Sindrome dell’X Fragile e Disturbi dello Spettro Autistico
Il ruolo cruciale della proteina FMRP

Una ricerca europea condotta dall’Università di Lovanio e di Roma “Tor Vergata”, in collaborazione con ricercatori del VIB e del CNCR in Olanda, ha studiato la possibilità che cambiamenti nella forma più frequente di disabilità intellettiva ereditaria, la sindrome dell’X Fragile, avvengano già nell’embrione, quando le cellule neuronali migrano per andare a costruire la corteccia cerebrale.
I risultati, pubblicati sulla rivista scientifica Nature Neuroscience, dimostrano quando e come la disfunzione di un singolo gene causa cambiamenti apparentemente impercettibili durante lo sviluppo embrionale e nelle prime fasi della vita postnatale.